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Contemporáneo Nocturno
Camera con murale di luna e due luci su ogni comodino
C'è una misura dietro questo murale che non si vede ma che lo spiega tutto: la luna sta in alto perché in basso non ci sarebbe stata. Una testiera alta si mangia il terzo inferiore di qualunque carta le si metta dietro, e qui la linea delle montagne parte appena sopra lo schienale invece di restare tagliata a metà. La seconda decisione è meno consueta: ogni comodino ha due luci, una sospensione e una lampada, e non stanno lì per accendersi insieme.
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Elementi chiave
Paesaggio notturno con la luna nel terzo superiore, che è esattamente la fascia di murale che la testiera non arriva a coprire.
Testiera capitonné color crema che occupa la parte bassa della parete: la linea delle montagne inizia dove finisce il suo bordo.
Due luci per comodino, una sospensione in ottone dal soffitto e una lampada da tavolo, con accensioni separate.
Profilo dorato stretto che borda il murale e corre lungo l'imposta del soffitto, con la presenza di una semplice linea.
Blu della biancheria un paio di toni sopra il blu del murale: stessa famiglia, diversa chiarezza.
La luna dipinta e le lampadine della stanza alla stessa temperatura, così che il murale sembri acceso dalla luce della camera stessa.
Mobili e decorazioni di questo design
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Profilo in ottone adesivo da parete
Listello metallico sottile, di solito da uno a due centimetri, per rifinire il bordo di un murale o segnare una linea all'imposta del soffitto. Più è stretto meglio funziona: largo, compete con ciò che sta incorniciando. Conviene verificare che la finitura sia la stessa del resto del metallo della stanza, perché ottone lucido e dorato opaco messi a un metro l'uno dall'altro si tradiscono subito.
Pezzo che si inserisce nella discesa della sospensione e permette di spegnerla dal letto senza portare un pulsante fino alla testiera. È la soluzione quando l'impianto è già fatto e non si vuole toccare il muro. Va verificato che accetti la sezione del cavo della lampada e che sia dello stesso colore della discesa, perché resta in vista all'altezza della mano.
Insieme di rosone, cavo intrecciato e portalampada per appendere una luce sopra il comodino all'altezza che si vuole. Quello che si compra qui è soprattutto la lunghezza: conviene ordinarlo più lungo del necessario e accorciarlo in fase di montaggio, perché un cavo corto obbliga ad alzare la lampada e si perde il fascio diretto che ne giustificava la scelta. La misura abituale lascia il bordo inferiore a circa sessanta o settanta centimetri dal piano del comodino.
Proietta sulla parete una linea orizzontale e una verticale, che è ciò che serve sia per segnare l'altezza a cui arriverà la testiera sia per partire a piombo con il primo telo di un murale. In una carta a disegno continuo il primo telo decide tutti gli altri: se entra storto di un millimetro l'errore si moltiplica e si vede nel punto in cui si incontrano le montagne. Il modello autolivellante risparmia la regolazione a mano.
Set di maniglie allungate per sostituire quelle di serie di un comodino in legno scuro e portarlo nella stessa gamma del resto del metallo. È la modifica più economica che si possa fare a un mobile e quella che si nota di più. Prima di comprare va misurato l'interasse dei fori esistenti: se non coincide, o si compra di quella misura o bisogna stuccare e forare di nuovo.
Prima di ordinare il murale, segna sulla parete con il nastro l'altezza della testiera già montata. Tra rete, materasso e schienale si perdono all'incirca centoventi o centoquaranta centimetri da terra, e tutto ciò che cade sotto quella linea non si vedrà mai.
In un paesaggio ciò che va salvato è la linea dell'orizzonte. Se il motivo principale sta a mezza altezza lo schienale lo taglia a metà, e dopo non c'è modo di rimediare: qui la luna sta in alto e le montagne iniziano proprio dove finisce la testiera.
Una sospensione sopra il comodino serve solo se si può spegnere dal letto. Quando l'impianto non permette di portare un pulsante fino alla testiera, un interruttore a filo sulla discesa risolve lo stesso e si monta senza toccare il muro.
Se convivono sospensione e lampada da tavolo, la sospensione va spostata verso l'esterno e non proprio sopra la lampada. Appesa al centro del comodino urta il paralume e lascia il mobile senza spazio per quello che si usa davvero: un bicchiere e un libro.
Il profilo dorato funziona meglio quanto più è stretto. Un listello largo compete con il dorato che il disegno ha già; a un centimetro di larghezza fa solo da bordo e chiude la carta contro i listelli scuri dei lati.
Domande frequenti
Quanta parte del murale copre la testiera?
Più di quanta se ne calcoli a occhio. Sommando l'altezza della rete, lo spessore del materasso e lo schienale, una testiera alta arriva di solito a centoventi o centoquaranta centimetri da terra, e con il letto rifatto e i cuscini accatastati se ne mangiano altri. In pratica bisogna dare per perso il terzo inferiore della carta. Verificarlo prima di pagare è semplice: incolla una striscia di nastro sulla parete all'altezza a cui starà lo schienale e appoggiaci sopra il campione o la simulazione stampata del murale. Quello che resta sotto il nastro non ha importanza.
Serve una lampada da tavolo se c'è già una sospensione sopra il comodino?
Non serve, ma fanno cose diverse. La sospensione dà una luce stretta che cade sul libro e lascia al buio il resto della stanza, che è esattamente quello che serve per leggere senza disturbare chi dorme accanto. La lampada con paralume distribuisce la luce ai lati ed è quella che rende vivibile la camera quando non si legge. Averle entrambe ha senso se si accendono separatamente; accese insieme una è di troppo. Ciò che sparisce montandole tutte e due è il vantaggio principale della sospensione, cioè lasciare libero il comodino, quindi questa combinazione richiede un comodino largo.
Funziona un murale notturno in camera da letto?
Funziona, ma conviene sapere quando lo si vedrà. Un paesaggio notturno è dipinto con pochissimo contrasto e in toni molto scuri, e con la luce del giorno che lo colpisce di fronte si appiattisce fino a diventare una parete quasi nera in cui le nuvole si distinguono appena. Dove si solleva è con luce calda e bassa, di notte o al tramonto, quando i dorati del disegno rispondono e la luna sembra avere luce propria. Se la camera si usa molto di giorno o è la stanza in cui si lavora, un motivo notturno rende metà del tempo; se ci si entra alla fine della giornata, è quando dà il meglio.
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